Dove: Sala Conferenze della Chiesa Valdese, via Marianna Dionigi 59, Roma
Quando: Dal 19 al 24 ottobre 2026
Orari: Martedì 20 ottobre, dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 18:00
Ingresso: Gratuito
Quando l’arte diventa memoria: a Piazza Cavour una mostra sui diritti umani
Non raccontare soltanto una storia, ma restituire un volto a chi rischia di essere dimenticato. È questo l’obiettivo di I Convitati 2026 – Arte per i Diritti Umani, la mostra di arti grafiche che fino a sabato 24 ottobre è ospitata nella Sala Conferenze della Chiesa Valdese di Piazza Cavour, a Roma. Giunta alla terza edizione, l’iniziativa utilizza il linguaggio visivo per richiamare l’attenzione sulle persone detenute per le proprie idee o per il loro impegno sociale.
Il percorso espositivo riunisce 80 opere dedicate a persone che si trovano in carcere in diverse parti del mondo. Ogni ritratto diventa un punto di partenza per conoscere una vicenda individuale, un contesto politico o sociale e una storia che spesso rimane lontana dall’attenzione del grande pubblico. Tra le figure rappresentate c’è Narges Mohammadi, attivista iraniana e Premio Nobel per la Pace 2023, nota per il suo impegno nella difesa dei diritti delle donne e delle libertà civili.
L’edizione di quest’anno amplia il progetto con due nuove sezioni, dedicate rispettivamente ai giornalisti e ai popoli. Una scelta che mette in evidenza il rapporto tra libertà di espressione, informazione e diritti collettivi, mostrando come la privazione della libertà possa riguardare persone con storie e ruoli molto diversi.
Ad accompagnare le opere c’è il Quaderno-Reportage, una pubblicazione che approfondisce i casi raccontati e fornisce informazioni utili per comprendere le singole situazioni. L’intento non è soltanto esporre immagini, ma costruire uno spazio di conoscenza e riflessione attraverso il dialogo tra arte e documentazione.
La mostra è promossa dall’associazione APS I Convitati – Arte per i Diritti Umani e gode del patrocinio di Amnesty International Italia e dell’Istituto per i Diritti Umani degli Avvocati d’Europa. Il progetto nasce con l’ambizione di andare oltre l’esposizione temporanea, incoraggiando altre realtà culturali, scuole e associazioni a utilizzare l’arte come strumento di sensibilizzazione.
La scelta della Chiesa Valdese di Piazza Cavour come sede contribuisce a collocare l’iniziativa in uno spazio di incontro e confronto. Per chi visita la mostra, il percorso offre un’occasione per fermarsi davanti a storie individuali e interrogarsi sul significato concreto della libertà, della dignità e della responsabilità collettiva.
L’esposizione è visitabile gratuitamente fino al 24 ottobre. Venerdì 23 ottobre è inoltre previsto un incontro pubblico dal titolo Quali diritti umani nel 2026?, alle ore 17, dedicato alle sfide contemporanee nella tutela dei diritti fondamentali.









