L’estate culturale del Lazio si arricchisce con un appuntamento dedicato alla grande tradizione teatrale: torna a Formia il Festival del Teatro Classico, giunto quest’anno alla sua XI edizione. Dal 17 luglio al 7 agosto, la suggestiva cornice dell’Area Archeologica di Caposele ospiterà una rassegna di spettacoli dedicati ai grandi autori della scena classica, trasformando uno dei luoghi storici più importanti della città in un palcoscenico a cielo aperto.
La manifestazione nasce con l’obiettivo di riportare al centro dell’attenzione il valore del teatro antico, proponendo opere capaci di dialogare con il pubblico contemporaneo attraverso nuove letture, adattamenti e interpretazioni. Un viaggio tra tragedia e commedia, tra mito e attualità, che permette di riscoprire testi nati secoli fa ma ancora oggi capaci di affrontare temi universali come il potere, l’amore, il conflitto e la natura umana.
Il Festival è prodotto dal Comune di Formia con la direzione artistica di Vincenzo Zingaro, e si avvale della collaborazione dell’Associazione Culturale Castalia e del Teatro Arcobaleno – Centro Stabile del Classico di Roma. Nel corso degli anni la rassegna si è affermata come un appuntamento di riferimento per gli appassionati del teatro classico, richiamando artisti e compagnie provenienti da tutto il panorama teatrale italiano.
Il programma dell’edizione 2026 propone sei spettacoli ambientati nella suggestiva area archeologica di Caposele, luogo che contribuisce a creare un legame speciale tra patrimonio storico e rappresentazione teatrale. La presenza delle antiche vestigia romane rende infatti l’esperienza ancora più coinvolgente, riportando idealmente il pubblico alle origini della cultura teatrale mediterranea.
Ad aprire la rassegna sarà “Truculentus” di Tito Maccio Plauto, con adattamento e regia di Vincenzo Zingaro, una rilettura della commedia latina che porta sul palco la comicità e la forza narrativa dell’autore romano attraverso una nuova ambientazione. Il cartellone proseguirà con altri grandi titoli della tradizione classica, offrendo un percorso tra opere celebri e nuove interpretazioni artistiche.
Il Festival del Teatro Classico rappresenta anche un’importante occasione di valorizzazione del territorio. La scelta di ospitare gli spettacoli in un sito archeologico permette infatti di unire cultura, turismo e spettacolo, creando un’esperienza che va oltre la semplice rappresentazione teatrale. Formia si conferma così una città capace di promuovere il proprio patrimonio storico attraverso iniziative culturali di qualità.
La rassegna si inserisce nel più ampio calendario degli eventi estivi del Lazio, che ogni anno propone numerosi appuntamenti dedicati al teatro, alla musica e alle arti performative. Il Festival del Teatro Classico di Formia diventa quindi un’occasione per riscoprire il valore del teatro antico e vivere una serata d’estate immersi nella storia, tra parole, emozioni e memoria.









