La fine del mese di settembre trasforma Roma in un palcoscenico a cielo aperto dove arte figurativa, ricerca scientifica e arti performative si intrecciano in un’offerta culturale ricca e variegata. Dal 23 al 25 settembre 2026, la Capitale propone appuntamenti di rilievo internazionale e iniziative diffuse nei quartieri, offrendo ai residenti e ai visitatori l’opportunità di vivere la città attraverso percorsi espositivi, spettacoli d’avanguardia ed esperienze scientifiche interattive.
Tra gli appuntamenti principali di questo periodo spicca la grande esposizione dedicata a Vassily Kandinsky, allestita presso gli spazi espositivi di Palazzo Bonaparte. L’iniziativa ripercorre il percorso artistico e biografico del celebre pittore russo, riconosciuto come uno dei padri fondatori dell’astrattismo. Attraverso un itinerario curato nei minimi dettagli, la mostra propone un’ampia selezione di opere accompagnate da documenti d’epoca, fotografie storiche, lettere personali e materiale d’archivio. L’allestimento mira a far comprendere l’evoluzione stilistica dell’artista, dal legame iniziale con la tradizione figurativa fino alla teorizzazione della pittura astratta e del rapporto tra forma e colore.
Parallelamente alle mostre d’arte visiva, la programmazione autunnale romana vede lo svolgimento del Romaeuropa Festival, che nei giorni tra il 23 e il 25 settembre propone una serie di performance dedicate alla musica elettronica, alla danza contemporanea e al teatro di ricerca. Tra i luoghi coinvolti figurano diversi spazi culturali della città, con eventi spetto alle nuove tecnologie e all’incontro tra linguaggi multimediali. La sezione Ultra REF e le serate musicali vedono la partecipazione di artisti e performers nazionali e internazionali, trasformando le serate romane in un punto di incontro per gli appassionati di produzioni artistiche contemporanee.
Il culmine delle attività culturali della settimana si raggiunge venerdì 25 settembre 2026 con la Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici. A Roma, le iniziative a carattere scientifico coinvolgono attivamente gli atenei e i centri di ricerca cittadini. Pressi la sede del Rettorato dell’Università Roma Tre, in Via Ostiense, a partire dalle ore 18:15 si tengono laboratori aperti, conferenze divulgative, spettacoli e percorsi esperienziali rivolti a un pubblico di tutte le età. I ricercatori dei diversi dipartimenti illustrano le scoperte nei campi della fisica, delle scienze ambientali, della biologia e delle nuove tecnologie immersive. L’evento offre la possibilità di partecipare a dimostrazioni pratiche, esperimenti guidati e tavole rotonde che mettono in luce il ruolo centrale della ricerca nella vita quotidiana.
L’offerta del periodo comprende inoltre diverse rassegne culturali promosse sul territorio cittadino, con visite guidate nei rioni storici, proiezioni cinematografiche dedicate alla sostenibilità ambientale ed esposizioni tematiche nei musei civici. Questa sinergia tra esposizioni artistiche di richiamo, festival d’avanguardia e divulgazione scientifica conferma il ruolo di Roma come polo di attrazione culturale continuo durante il cambio di stagione.









