Dove: Galleria Borghese, Piazzale del Museo Borghese 5
Quando: dal 15 settembre al 25 ottobre 2026
Orari: secondo gli orari di apertura della Galleria Borghese
Prezzo: accesso secondo le modalità di visita e bigliettazione del museo
Artista: Isaac Julien
Curatore: Lorenzo Giusti
La Galleria Borghese amplia il percorso dedicato alle metamorfosi con una nuova installazione firmata da Isaac Julien. Dal 15 settembre al 25 ottobre 2026 l’Uccelliera del museo romano ospita All That Changes You. Metamorphosis, videoinstallazione realizzata nel 2025 dall’artista e regista britannico.
L’opera nasce nel contesto della mostra Metamorfosi. Ovidio e le arti, progetto espositivo sviluppato dalla Galleria Borghese insieme al Rijksmuseum di Amsterdam. La presenza di Julien amplia il tema della trasformazione attraverso un linguaggio diverso da quello delle opere storiche conservate nelle sale del museo: quello dell’immagine in movimento.
All That Changes You. Metamorphosis è stata ripensata appositamente per gli spazi dell’Uccelliera della Galleria Borghese. L’installazione prende ispirazione dal ciclo di affreschi realizzato da Giulio Romano per Palazzo Te a Mantova e costruisce un rapporto diretto tra arte rinascimentale e cinema contemporaneo.
Il progetto si inserisce in una ricerca più ampia di Julien, artista noto per lavori che utilizzano film e installazioni multischermo per affrontare temi legati alla memoria, alla storia, al corpo e alla rappresentazione. In questo caso il riferimento alla metamorfosi permette di creare un ponte tra la cultura classica e una riflessione contemporanea sulle immagini.
La scelta dell’Uccelliera non è secondaria. Lo spazio, parte del complesso della Villa Borghese, diventa un ambiente nel quale il visitatore non si limita a osservare un’opera, ma entra fisicamente in una dimensione costruita attraverso immagini, suoni e movimento.
L’installazione arriva inoltre nelle ultime settimane della mostra Metamorfosi. Ovidio e le arti, la cui conclusione è stata prorogata all’11 ottobre. Il pubblico potrà quindi incontrare nello stesso periodo due momenti differenti dello stesso progetto culturale: da una parte il dialogo tra Ovidio e la storia dell’arte, dall’altra la reinterpretazione contemporanea della metamorfosi attraverso il video.
L’appuntamento rappresenta così un’occasione per avvicinarsi alla Galleria Borghese da una prospettiva differente, dove le opere storiche non vengono isolate dal presente ma diventano punto di partenza per nuove interpretazioni.
La videoinstallazione sarà visitabile dal 15 settembre al 25 ottobre. Per gli orari e le modalità di accesso è necessario fare riferimento alla programmazione della Galleria Borghese, poiché l’installazione si inserisce all’interno del percorso museale.









