La Sagra delle Cerase di Sant’Angelo Romano rappresenta uno dei momenti più significativi per la comunità della Sabina romana, configurandosi come una celebrazione complessa in cui convergono devozione religiosa, valorizzazione dei prodotti della terra e identità folkloristica. L’evento, giunto alla sua 60ª edizione dal 22 al 24 maggio 2026, testimonia un legame profondo con l’agricoltura locale e in particolare con la coltura della ciliegia (chiamata in dialetto locale “cerasa”), storicamente rilevante per l’economia e la cultura del territorio.
🏛️ Il Contesto Storico-Geografico e la Duplice Natura della Festa
L’evento si svolge nel borgo medievale di Sant’Angelo Romano, situato sulle propaggini settentrionali dei Monti Cornicolani. Noto storicamente per la sua posizione panoramica che domina la campagna romana, il paese ha sviluppato nel corso del Novecento questa specifica manifestazione civile in concomitanza con le storiche celebrazioni religiose patronali. La sagra si articola infatti su due binari paralleli che si integrano vicendevolmente: i festeggiamenti solenni in onore dei patroni San Michele Arcangelo e Santa Liberata, e le attività ricreative, enogastronomiche e storiche dedicate al frutto della ciliegia.
✝️ La Dimensione Religiosa: Le Processioni Solenni
Il pilastro devozionale della manifestazione è scandito dalle celebrazioni liturgiche e dalle processioni che attraversano le vie del centro storico, richiamando una forte partecipazione popolare:
- Il culto di Santa Liberata: Le celebrazioni entrano nel vivo il sabato sera. Dopo la messa delle ore 18:30 presso la Chiesa di Santa Liberata, si snoda la Processione Solenne notturna, un momento di forte impatto visivo che unisce la comunità locale in un percorso illuminato lungo le vie del borgo. Al termine, l’androne del palazzo comunale ospita tradizionalmente un buffet basato su prodotti tipici del territorio.
- Il culto di San Michele Arcangelo: La domenica mattina è dedicata al secondo patrono. La giornata si apre con il tradizionale risveglio pirotecnico dei “colpi scuri” alle ore 08:00, seguito dalla sfilata della Banda Musicale “Medullia”. Successivamente alla messa delle 11:00 nella Chiesa di San Michele Arcangelo, ha luogo la seconda Processione Solenne diurna.
🚜 La Dimensione Civile: I Carri Allegorici e il Folklore
Il nucleo centrale delle celebrazioni profane e folkloristiche si concentra nel pomeriggio della domenica, con l’apertura ufficiale della Sagra e dei relativi stand enogastronomici. Il momento culminante della sfilata storica è caratterizzato da:
- I Carri Allegorici: Strutture realizzate artigianalmente che sfilano per le vie del paese, decorate e dedicate a temi legati alla terra, alla raccolta delle ciliegie e alla storia locale.
- Il Corteo Storico e Musicale: La sfilata dei carri è accompagnata stabilmente da istituzioni e gruppi artistici locali. Tra questi figurano gli studenti dell’Istituto Comprensivo “G. Manzi”, l’A.S.D. Majorettes Medullia, la Banda Musicale Medullia, la formazione SAR Sound e il Gruppo Folkloristico “Monte Patulo”, dedito alla conservazione dei costumi e delle danze tradizionali della zona cornicolana.
🎵 Il Programma Civile e gli Intrattenimenti Spettacolari
Il programma ricreativo dell’edizione prevede una sequenza di eventi musicali e presentazioni culturali ad accesso libero che coprono le tre serate della manifestazione:
- Venerdì 22 Maggio: L’apertura degli stand gastronomici alle ore 19:00 e i saluti istituzionali precedono lo spettacolo dal vivo ad alto ritmo intitolato “Voglio tornare negli anni ’90”, focalizzato sulla musica dance di quel decennio.
- Sabato 23 Maggio: Il pomeriggio si apre con i giochi popolari in Piazza Aldo Nardi. Parallelamente, la Sala Conferenze del monumentale Castello Orsini-Cesi ospita la presentazione del volume storico e scientifico “Sant’Angelo Romano – Storia e toponomastica” a cura di Cristiano Massa. La serata musicale è invece affidata alla band “I figli delle stelle”, orientata al repertorio della musica leggera italiana.
- Domenica 24 Maggio: La chiusura della manifestazione prevede il concerto rock del progetto “A-Live – La storia del rock”. Prima della conclusione, avviene l’estrazione della lotteria locale (caratterizzata dal tradizionale omaggio di un cestino di ciliegie ai possessori dei biglietti) e il definitivo spettacolo pirotecnico alla mezzanotte.
🍒 Aspetti Gastronomici e di Rilevanza Locale
Durante i tre giorni della manifestazione, la gestione logistica del cibo e della promozione del prodotto tipico è affidata alla predisposizione di appositi stand gastronomici, dove la ciliegia locale è l’assoluta protagonista sia nel consumo diretto in purezza sia come ingrediente integrato nelle preparazioni artigianali della Sabina. L’evento funge da vetrina per i produttori agricoli dell’area cornicolana, preservando tecniche di raccolta e tradizioni orali che altrimenti rischierebbero la scomparsa a causa della progressiva modernizzazione delle aree rurali vicine alla linea metropolitana di Roma.
Per chi desidera approfondire l’evoluzione storica e lo spirito partecipativo delle sagre della ciliegia nella zona sabina, è possibile visionare questo approfondimento sulla Sagra delle Cerase, in cui si discute l’organizzazione dei comitati locali e l’antica tradizione dei maestri carristi nella costruzione dei carri allegorici.









