I GRANDI SOGNI, il titolo dell’ultimo album di Stefano D’Orazio dei Vernice atteso in uscita il prossimo 24 aprile e presentato ufficialmente ad Albano Laziale nel cuore dei Castelli Romani. Conto alla rovescia per il disco dell’ex- frontman dei Vernice che, torna a far sognare il suo pubblico con una compilation di dieci inediti tutta da ascoltare .
Dopo il successo di “Non lo so”e “Ci metto il cuore”, primi due estratti dell’album ai primi posti nelle classifiche indipendenti, D’Orazio rincara la dose e regala ai suoi fan e a tutti gli appassionati della buona musica “Tutto il tempo” il terzo straordinario singolo dal sapore di una ballata profonda, con il quale D’Orazio firma il suo definitivo ritorno musicale.
Un progetto fortemente voluto dal cantautore, che nonostante i lunghi anni di silenzio e lontananza dalla scena musicale ha continuato a essere amato e sostenuto dal suo pubblico, dal produttore Fabrizio Angeli che per D’Orazio scrive inoltre il testo di “Nulla è più”.
Curato negli arrangiamenti da Andrea Fabiani e Stefano D’Orazio, registrato presso Limited Studio a Marino, e masterizzato da Carmine Simeone presso Il Forword Studio a Grottaferrata, l’album porta nei testi la firma del cantante che, ancora una volta, con semplicità e autenticità, racconta se stesso e la vita emozionando da una parte e facendo riflettere dall’altra.
Un progetto musicale che nasce da un’urgenza profonda dell’artista: tornare alla musica coma atto vitale e necessario. Non solo quindi una raccolta di brani musicali ma il racconto di un difficile percorso umano e artistico che affonda le radici nel viaggio compiuto dal cantautore nei lunghi anni di silenzio forzato, ostacoli, battaglie personali e salvato come sempre dalla musica .
Ogni brano nasce quindi da un vissuto autentico e porta con sé un messaggio di resistenza e rinascita.
“Anche quando tutto sembra fermo – dichiara Stefano D’Orazio – la musica continua a muoversi, a curare e a indicare una strada. Quest’album parla a chi ha attraversato momenti difficili, a chi ha dovuto fermarsi, a chi ha avuto paura di non farcela, ma ci ha messo comunque sempre il cuore. A chi sceglie di ripartire con accanto l’unica compagna fedele: la musica. Perché a volte suonare non è solo un mestiere. E’ un modo per restare vivi”.









