Nel suggestivo scenario di Civita di Bagnoregio, la “Città che Muore,” ottobre ha ospitato una rassegna teatrale unica nel suo genere, intitolata “Il Teatro della Terra”. L’evento ha sfruttato l’atmosfera unica e la bellezza drammatica del borgo, accessibile solo a piedi tramite il ponte, come palcoscenico naturale.
Gli spettacoli, di prosa e di musica, sono stati messi in scena in diverse location all’aperto all’interno di Civita, come la piazza principale e i giardini panoramici, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva dove l’arte si fonde con il paesaggio. Il tema centrale era il rapporto tra l’uomo, la fragilità della natura e la resilienza della storia.
Il programma ha incluso performance di compagnie teatrali indipendenti e monologhi di attori di fama, che hanno utilizzato la cornice del borgo isolato per amplificare il messaggio delle loro opere. Particolarmente toccante è stato lo spettacolo serale, dove l’illuminazione tenue ha esaltato la magia delle vecchie case tufacee che sfidano l’erosione.
Il festival teatrale ha voluto evidenziare la necessità di preservare luoghi come Civita e di sostenere la cultura come strumento di rinascita e valorizzazione territoriale. L’iniziativa ha richiamato un pubblico di nicchia, amante del teatro e della bellezza silenziosa, trasformando l’isolamento del borgo in un punto di forza culturale, un vero e proprio tempio della riflessione artistica.









