Una piattaforma digitale per valorizzare l’arte urbana e promuovere rigenerazione, cultura e turismo
18 giugno 2025 – La street art nel Lazio ha da oggi una casa digitale. È stato presentato questa mattina al WeGil, l’hub culturale della Regione a Trastevere, il nuovo portale “Lazio Street Art”, una piattaforma interattiva e aggiornata che raccoglie opere, notizie e itinerari artistici per esplorare il panorama della street art nei diversi territori regionali.
Un progetto per raccontare l’arte urbana
Il sito è promosso dalla Direzione regionale Cultura, Politiche Giovanili, Pari Opportunità e Servizio Civile, ed è stato realizzato da LAZIOcrea S.p.A., società in house della Regione Lazio. Obiettivo dichiarato: valorizzare il crescente patrimonio di arte urbana sviluppato grazie agli Avvisi pubblici “Lazio Street Art”, sostenuti dalla Regione per promuovere una forma espressiva capace di coniugare creatività, identità territoriale e rigenerazione urbana.
Un portale vivo, in continua evoluzione
Il portale si propone come uno strumento dinamico e partecipato. Il catalogo delle opere sarà infatti arricchito costantemente con i contributi dei Comuni del Lazio – e per Roma Capitale, dei singoli Municipi – che potranno segnalare nuove realizzazioni attraverso apposite istanze. A ogni opera sarà dedicata una scheda completa, con descrizione tecnica, immagini, video, materiali impiegati e localizzazione precisa su mappa.
Una delle sezioni più innovative del sito è quella dedicata ai percorsi guidati, che permettono a cittadini e turisti di pianificare vere e proprie esplorazioni urbane. Grazie all’integrazione con OpenStreetMap, è possibile scoprire murales, installazioni e mosaici camminando tra le vie di città, periferie e borghi del Lazio, seguendo itinerari tematici o geografici.
Durante la presentazione ufficiale, sono intervenuti, tra gli altri, l’assessore regionale Simona Renata Baldassarre, il presidente di LAZIOcrea Marco Buttarelli e il direttore regionale Luca Fegatelli. Protagonista dell’evento è stato anche l’artista Napal, figura storica della street art italiana, che ha realizzato una live performance per celebrare il lancio della piattaforma.
L’assessore Baldassarre ha sottolineato come la street art rappresenti oggi un linguaggio maturo e utile per trasformare gli spazi urbani: «Riconoscere spazi per la urban art significa promuovere cultura, inclusione e turismo. Molti Comuni scelgono la street art per rigenerare aree degradate. Il nuovo portale sarà uno strumento prezioso per guidare, sostenere e coordinare questi interventi.»
Una strategia culturale più ampia
Il progetto si inserisce nel quadro della Legge regionale n. 22 del 2020 sulla valorizzazione della street art, che riconosce questa forma artistica come mezzo per riqualificare spazi pubblici e valorizzare le identità locali. A questa normativa si affianca anche il “Premio Lazio Street Art”, un riconoscimento annuale per i migliori progetti artistici, le cui opere verranno documentate e celebrate nella sezione dedicata del portale.
Spazi disponibili e opportunità per gli artisti
A breve, il portale renderà consultabile l’elenco degli spazi urbani disponibili per nuovi interventi, segnalati dai Comuni. Ogni scheda indicherà le specifiche tecniche, eventuali vincoli e modalità di utilizzo. Questo rappresenta un’occasione concreta per gli artisti, che potranno trovare luoghi liberi dove esprimersi e contribuire alla riqualificazione urbana.
Una piattaforma per tutti
“Lazio Street Art” si configura come un punto di riferimento aperto a cittadini, artisti, istituzioni e appassionati, con l’ambizione di trasformare l’arte urbana in motore di sviluppo culturale e sociale. Oltre alle opere e agli spazi, il portale ospita notizie, eventi, interviste e approfondimenti, con l’obiettivo di far conoscere esperienze locali e internazionali.
Verso il futuro
Durante la conferenza stampa è stato annunciato anche il nuovo avviso pubblico “Lazio Street Art 2025”, che metterà a disposizione 200 mila euro per finanziare nuovi progetti artistici in spazi pubblici e privati, con particolare attenzione alle periferie e aree marginali. Questo si aggiunge ai 400 mila euro già stanziati con il precedente bando.
Con questa iniziativa, la Regione Lazio consolida il proprio ruolo di promotrice dell’arte urbana come forma di espressione sociale, rigenerazione urbana e attrazione turistica.









