ROMA – La Regione Lazio accelera sulla transizione industriale e sul sostegno alle imprese. Nella mattinata di oggi, mercoledì 4 marzo 2026, la Giunta regionale ha presentato ufficialmente il nuovo pacchetto di investimenti da 85 milioni di euro, destinato a ridefinire il volto produttivo del territorio. Si tratta di una manovra economica di ampio respiro che punta a rafforzare la competitività delle aziende laziali sui mercati internazionali, con un focus particolare sulla digitalizzazione e la sostenibilità ambientale.
L’evento di presentazione si è tenuto alle ore 11:00 presso la sede della Regione, in concomitanza con l’apertura della seduta n. 69 del Consiglio Regionale. Il cuore della misura è rappresentato dagli avvisi STEP-FRI (Sostegno Tecnologico e Produttivo) e Filiere Tecnologiche 2026, strumenti pensati per agevolare l’accesso al credito e finanziare progetti di ricerca e sviluppo. L’obiettivo dichiarato è quello di creare un ecosistema dove le grandi imprese facciano da traino alle PMI, consolidando settori storicamente forti nel Lazio come l’aerospazio, il farmaceutico e l’automotive.
Proprio in queste ore, il dibattito si è spostato anche sul piano locale: a Colleferro, la Giunta Comunale ha approvato a mezzogiorno la proposta di adesione al Consorzio Industriale del Lazio, un passaggio tecnico fondamentale per permettere alle realtà produttive dell’area prenestina di intercettare parte di questi nuovi fondi regionali.
“Non stiamo solo erogando contributi, stiamo disegnando il Lazio dei prossimi dieci anni,” ha commentato l’assessore allo Sviluppo Economico durante l’incontro con le associazioni di categoria. Le domande per accedere ai finanziamenti potranno essere inviate tramite il portale dedicato a partire dal prossimo lunedì, ma i criteri di selezione sono stati illustrati nel dettaglio oggi per permettere alle imprese una pianificazione immediata.









