Nel cuore del Lazio, a pochi chilometri da Viterbo, si nasconde un piccolo borgo che pochi conoscono, ma che custodisce storie affascinanti e segreti millenari. Calcata, arroccata su uno sperone di tufo, è un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, e dove l’arte, la natura e la leggenda si intrecciano in un’atmosfera magica.
Calcata è uno di quei borghi che sembrano usciti da un racconto fiabesco. Le sue stradine acciottolate, le case di pietra, gli archi e i vicoli stretti raccontano una storia antica che affonda le radici nell’epoca medievale. Abbandonato quasi completamente negli anni ’60, il borgo è stato poi recuperato da artisti e artigiani, che ne hanno fatto una sorta di rifugio culturale e creativo.
Passeggiando per Calcata si percepisce subito la sua unicità: tra botteghe d’arte, gallerie e piccoli caffè, ogni angolo trasuda autenticità. Ma dietro questa apparente tranquillità si cela un passato intriso di mistero.
La leggenda del ponte dei diavoli
Tra le storie più affascinanti di Calcata c’è quella legata al cosiddetto “Ponte dei Diavoli”, un antico ponte in pietra che collega il borgo alla campagna circostante. La leggenda narra che il ponte sia stato costruito in una sola notte grazie a un patto tra gli abitanti del villaggio e il diavolo in persona.
Si racconta che gli abitanti, stanchi di attraversare un fiume pericoloso e spesso in piena, chiesero aiuto al diavolo, che accettò di costruire il ponte in cambio dell’anima del primo che lo avrebbe attraversato. La mattina dopo, quando il ponte era terminato, gli abitanti escogitarono un piano astuto: mandarono a passare per primo un cane, salvando così le proprie vite.
Questa leggenda, tramandata di generazione in generazione, affascina visitatori e abitanti, e richiama turisti curiosi di scoprire questo angolo nascosto del Lazio.
Oltre alla storia e alle leggende, Calcata è circondata da una natura rigogliosa, parte del Parco Regionale Valle del Treja. La zona è ricca di sentieri immersi nel verde, cascate e rocce tufacee che offrono uno spettacolo naturale di grande bellezza.
Nei dintorni del borgo sono presenti anche siti archeologici risalenti all’epoca etrusca e romana, che testimoniano l’importanza strategica di questo territorio nel corso dei secoli. Scavi recenti hanno portato alla luce antichi reperti che hanno contribuito a far luce sulla vita quotidiana di queste popolazioni.
Il fascino di un borgo da riscoprire
Calcata rappresenta un piccolo gioiello poco noto ma ricco di fascino, dove storia, natura e mito si fondono in un’esperienza unica. Visitare questo borgo significa immergersi in un’atmosfera senza tempo, fatta di suggestioni e scoperte continue.
Chiunque ami l’Italia autentica, lontana dai grandi flussi turistici, troverà a Calcata un luogo da esplorare con calma, lasciandosi catturare dai suoi segreti e dalle sue storie.









