Cammini del Lazio: 3 tappe facili a piedi

L’ultima parte del mese di agosto rappresenta un periodo favorevole per approcciarsi al cammino e all’escursionismo a passo lento nel Lazio. Le giornate ancora lunghe, unite a un clima che gradualmente riduce le picchiate di calore estivo, consentono di percorrere tratte panoramiche senza dover affrontare sforzi fisici eccessivi. La regione è attraversata da un’articolata rete di cammini storici e naturalistici. Ecco tre tappe brevi, pianeggianti o con dislivelli contenuti, adatte per uscite giornaliere a piedi o in bicicletta. 1. La Via Francigena del Nord: da Campagnano di Roma a Formello Questa tappa rientra nel tracciato ufficiale della Via Francigena ed è situata all’interno del Parco Naturale Regionale di Veio, a breve distanza dall’area metropolitana di Roma. 2. Il Cammino di San Benedetto: da Subiaco ai Monasteri Nel cuore della Valle dell’Aniene, la tappa che conduce dal centro abitato di Subiaco verso i complessi monastici rappresenta una combinazione tra escursionismo naturalistico e patrimonio storico-artistico. 3. La Via Francigena del Sud: da Castel Gandolfo ad Albano Laziale Sui Colli Albani, questo tratto raccorda due dei centri più noti dell’area dei Castelli Romani proponendo un itinerario panoramico affacciato sul bacino lacustre. Consigli Pratici per l’Escursione Per affrontare al meglio le camminate di fine estate sul territorio regionale è utile osservare alcune indicazioni fondamentali: