Il territorio della Tuscia viterbese si conferma uno dei fulcri principali della tradizione culinaria e delle manifestazioni all’aperto nel Lazio. Da venerdì 12 a domenica 14 giugno 2026, la località di Sipicciano, frazione del comune di Graffignano in provincia di Viterbo, ospita una nuova edizione della Festa del Fiore di Zucca. L’evento, focalizzato interamente sulla valorizzazione di questa specifica materia prima agricola, si svolge nel contesto naturale del Parco Poggio del Castagno, un’area verde attrezzata che si presta ad accogliere flussi di visitatori e amanti delle sagre stagionali.
La manifestazione è organizzata dall’associazione locale “Amici del Poggio” ed è patrocinata dal Comune di Graffignano. L’obiettivo primario dell’iniziativa consiste nel preservare e promuovere le ricette tipiche del comprensorio, fondate sull’utilizzo di ingredienti freschi e produzioni caratteristiche della campagna laziale.
Il fulcro dell’evento: l’offerta enogastronomica
Il nucleo centrale della manifestazione è rappresentato dagli stand culinari allestiti all’interno del parco. I flussi operativi della cucina e l’apertura delle aree dedicate alle cene hanno inizio a partire dalle ore 19:30 di ciascuna delle tre giornate (venerdì, sabato e domenica). L’offerta gastronomica si articola su una gamma di piatti legati alla tradizione del posto, alternando preparazioni fritte a primi piatti di pasta fresca.
I fiori di zucca classici e ripieni
I fiori di zucca vengono puliti e lavorati sul momento per essere proposti principalmente in versione fritta, mantenendo intatta la fragranza e la consistenza della pastella. Il menu offre diverse varianti di ripieno per soddisfare differenti palati:
- La versione tradizionale: farcitura classica a base di alici e mozzarella.
- La variante rustica: abbinamento strutturato con gorgonzola e noci.
- La variante laziale: riproposizione del condimento cacio e pepe all’interno dell’involucro del fiore.
I primi piatti e le specialità locali
Oltre alla consumazione del fiore di zucca come elemento singolo o contorno, le cucine della sagra integrano il prodotto all’interno di primi piatti basati sui formati di pasta della tradizione italiana:
- Mezze maniche: servite con un condimento che unisce la delicatezza dei fiori di zucca alla sapidità del guanciale croccante e alla dolcezza dei pomodorini freschi.
- Fusilli o pennette: proposti in abbinamento con fiori di zucca, alici e tonno per richiamare i sapori del litorale.
- Secondi e brace: l’offerta culinaria si completa con una selezione di carni locali cotte direttamente alla brace, pensata per completare il pasto all’aperto all’interno delle aree di ristoro dedicate.
Programma di intrattenimento e convivialità
La Festa del Fiore di Zucca non esaurisce la propria offerta nella sola componente alimentare, ma include un programma integrato di intrattenimento per favorire la socializzazione e la permanenza degli ospiti all’interno del parco. Tutte le tre serate della manifestazione sono animate da performance di musica dal vivo eseguite da formazioni del territorio.
I concerti e i momenti musicali si sviluppano in contemporanea con l’orario delle cene all’aperto, offrendo una colonna sonora che spazia tra i generi della musica da ballo e del repertorio d’ascolto, adatta a un pubblico eterogeneo composto da famiglie, residenti e turisti provenienti dalle aree limitrofe del Lazio e dell’Umbria.
Informazioni logistiche e geografiche
Sipicciano sorge in una posizione geografica strategica nella Tuscia orientale, a breve distanza dal confine con la regione Umbria e dalla valle del Tevere. L’area dell’evento, il Parco Poggio del Castagno, è dotata di spazi idonei per il parcheggio dei veicoli e la sosta dei visitatori.









