Sutri, l’antica “Porta dell’Etruria,” ha dedicato l’ultima settimana di ottobre alla rievocazione delle sue origini millenarie con la “Settimana Etrusca e Romana”. L’iniziativa ha offerto un programma intenso di attività culturali e storiche incentrate sul suo eccezionale patrimonio archeologico.
Le guide hanno condotto i visitatori attraverso l’Anfiteatro romano scavato nel tufo, il Mitreo e la Necropoli etrusca, fornendo un quadro completo delle civiltà che hanno plasmato il paesaggio. L’evento clou è stata la rievocazione della vita militare e civile dell’epoca romana. Gruppi di rievocatori hanno allestito un castrum romano, mostrando tecniche di combattimento, vita da campo e artigianato.
Sono stati organizzati workshop di ceramica etrusca e laboratori di scrittura romana, consentendo al pubblico di partecipare attivamente alla riscoperta delle tradizioni antiche. Il tutto si è svolto in una cornice naturale suggestiva, dove i resti storici si fondono armoniosamente con il paesaggio della Tuscia.
La Settimana Etrusca e Romana ha sottolineato la ricchezza archeologica del Lazio al di fuori della Capitale, evidenziando il ruolo di Sutri come crocevia di culture e civiltà. L’atmosfera autunnale ha aggiunto un tocco di mistero e solennità a questo viaggio nel tempo, confermando Sutri come tappa obbligata per gli appassionati di storia antica.









